di Carlo Collodi

Canta 'Zecchino d'oro"

suo lungo naso
che in una lontana solitaria capanna
era nata una bimba ad una pastorella.
Bussò ad ogni porta del villaggio
per dare la lieta novella ed implorare
di andare a soccorrerla, ma ahimè,
come potete immaginare, nessuno gli credé. 
Animatosi di coraggio ci andò lui da solo
correndo nel buio illuminato solo
dallo scintillio dei suoi occhi emozionati:
quella bimba era come un roseo fiore
tra le mani della sua mamma
scaldata solamente dal suo amore.
Giacché nessuno le aveva portato ancora doni
Pinocchio le regalò volentieri il suo abbecedario
e la bimba compose il suo primo pensierino:
“come sono felice di essere venuta a questo mondo!”
 

 

Rezumat

A fost o data ca niciodata un tamplar care se numea Gepetto. Intr-o zi, el a cioplit din lemn un baietel. Dar, minune…!
Baietelul a inceput sa topaie si sa vorbeasca! Atunci, Gepetto, fericit, l-a numit Pinocchio.
Bucuros ca are un copilas, Gepetto, ca un tata grijuliu, i-a cumparat ghiozdan, caiete, carti si l-a trimis la scoala. Prietenul lui Pinocchio era un greieras care-l insotea mereu, dandu-i numai sfaturi bune… Dar Pinocchio era neascultator. In loc sa se duca la scoala, a ajuns la teatrul de papusi. Papusarul l-a luat si l-a pus sa joace pe scena, alaturi de celelalte papusi. 
Lui Pinocchio, insa, nu-i placea sa munceasca! 
Pentru ca voia sa se-intoarca la Gepetto, Pinocchio a inceput sa planga.
Desi era un om aspru, papusarului i s-a facut mila de el. I-a dat o punguta cu bani si l-a lasat sa plece.
Pe drum, Pinocchio s-a intalnit cu doi hoti care i-au furat banii. Dar, in loc sa fie suparat si sa se intoarca acasa, Pinocchio a plecat cu alti copii rai in Tara Distractiilor. Acolo, a invatat sa minta si sa leneveasca cat era ziua de lunga. 
Fiindca incepuse sa minta tot timpul, lui Pinocchio a inceput sa-i creasca nasul! 
De rusine, a plans mult. Zana-cea-Buna, miloasa, i-a facut nasul cum era la inceput; acum, Pinocchio stia ce pateste daca va mai minti!
Pinocchio si greierasul au pornit spre casa; dar, pe drum au aflat ca pe Gepetto l-a inghitit un peste urias. Au intrat in burta pestelui, l-au facut sa stranute si l-au scos repede afara pe Gepetto.
Cand au ajuns la tarm, zana a aparut din nou.
Pinocchio invatase multe lucruri bune.
De aceea, ea l-a transformat intr-un baietel adevarat. Asa a devenit Pinocchio un copil dragalas si foarte cuminte!

 

Pinocchio

di Carlo Collodi

 

C'era una volta un pezzo di legno!Di quelli che in inverno finiscono dentro le stufe o nei caminetti.
Nulla di strano,ma...quel pezzo di legno piangeva e rideva come un bambino!
Un giorno capito' nelle mani di mastro Geppetto,un falegname che disse:"Voglio fare un bel burattino".
-Ciao!-fece allora una vocina.-Io sono Pinocchio!
Passata la sorpresa di aver costruito un burattino che piangeva,rideva,diceva bugie come un bambino vero,Geppetto comincio' a pensare alla sua educazione.
Vendutasi la giacca tutta brandelli e toppe,Geppetto compro' l'Abbecedario per Pinocchio.
"Oggi imparero' a leggere" pensava Pinocchio recandosi a scuola,"domani a scrivere e dopodomani diventero' un grande dottore e regalero' al mio buon babbo una giacca con i bottoni brillanti".
Ma lungo la strada,vide un teatrino di burattini e,dimenticandosi della scuola,del babbo e della giacca,Pinocchio si vendette l'Abbecedario.
Con il ricavato,compro' il biglietto ed entro' nel teatro.
I burattini riconoscendolo,gli fecero una gran festa,ma sul piu' bello apparve il burattinaio Mangiafoco che disse:"Con questo legno stagionato,scaldero' la mia cena!".
Ma le marionette pregarono Mangiafoco di ladciar stare Pinocchio;Mangiafoco che non era del tutto cattivo,ma si commosse nel sentire la storia di Pinocchio,lo lascio' stare donandogli cinque zecchini d'oro.
Ma Pinocchio,incontro' il Gatto e la Volpe che volendosi impadronire dei suoi soldi,dissero:"Se seminerai il tuo denaro nel Campo dei Miracoli,presto crescera' un albero pieno di zecchini!"
Pinocchio,che ci era cascato,li segui'.
Cammina cammina,i tre compari giunsero all'osteria del Gambero Rosso,e qui Pinocchio,dopo aver mangiato a sazieta',si addormento'.
"Chi mi paghera' il conto adesso?"-disse l'oste a Pinocchio,vedendo che i suoi amici erano fuggiti".
E Pinocchio pago',dopodiche' corse al Campo dei Miracoli per sotterrare gli zecchini rimasti,ma fu fermato da due ladri,che altri non erano che il Gatto e la Volpe;se non fosse intervenuta la Fatina dai capelli turchini,Pinocchio non si sarebbe salvato!
Pinocchio promise alla Fatina di essere buono e di non dire piu' bugie;ma nonostante tutto le sue avventure non erano finite;infatti un giorno mentre era a scuola,ascoltati icattivi consigli di Lucignolo,il ragazzo piu' svogliato della scuola,Pinocchio parti' per il Paese dei Balocchi.Che bel posto era quello!Si giocava,si rideva..
Dopo un mese di quella vita,Pinocchio si trasformo' in un ciuchino,imparo' a guadagnarsi il pane danzando,ma si azzoppo' e venne venduto a chi voleva farne un tamburo!
Pinocchio che era un asino,vedendo la fine che avrebbe fato,fuggi buttandosi in mare;in acqua Pinocchio da asino si trasformo' nuovamente in burattino.
Galleggiando sulla spuma delle onde,venne pero' inghiottito da un pescecane.
"Caro babbo Geppetto,cara Fatina dai capelli turchini"pensava Pinocchio tra le lacrime nel buio del ventre del pescecane:"se avessi ascoltato le vostre parole,invece di ingannarvi e fare tante birichinate,ora non mi troverei solo,nella pancia di un pescecane,aspettando soltanto di essere digerito!"
Cammina,cammina,nel ventre del pescecane,Pinocchio vide in lontananza un fioco lumicino.
"Chi mai potra' vivere in questa buia caverna?" si chiedeva il burattino.
Che gioia che provo' quando vide che si trattava del suo babbo:"Babbo,babbo,perdonami!"
Pinocchio riusci' a liberare se' e Geppetto dal ventre del pescecane,grazie anche all'aiuto del suo amico Tonno,che trasporto Pinocchio e Geppetto,a riva.
Pinocchio,stanco di tante avventure,divento' bravo a scuola,ed un burattino ubbidiente ed educato.
Aiuto' il suo povero e vecchio babbo fino a quando una bella mattina risvegliandosi :
"Oh!!!"-esclamo' guardandosi allo specchio.-Sono proprio io quel bambino in carne ed ossa?"
Cosi' Pinocchio si trasformo' in un vero bambino,abbandonando per sempre il burattino di legno che un tempo era stato.Cosi' visse felice e contento col suo babbo!

 

Pinocchio e il suo Parco

Il Parco di Pinocchio, inaugurato nel 1956, non è un consueto parco di divertimento, ma piuttosto la preziosa creazione collettiva di artisti di grande personalità.

Il Percorso letterario, scandito da mosaici, edifici e sculture immerse nel verde, nasce grazie all' unione fra arte e ambiente: l'andamento è tortuoso, la folta vegetazione fa sì che ogni tappa giunga sorprendente e inaspettata, le piante stesse contribuiscono a creare l'atmosfera e gli episodi del racconto delle Avventure di Pinocchio.

Il Parco stesso è un luogo di attività culturali sempre rinnovate ma mai dimentiche delle proprie radici: mostre d'arte e d'illustrazioni ispirate alla lettura per ragazzi e alla Storia di Pinocchio, laboratori di creazione burattini, spettacoli di burattini, marionette e cantastorie arricchiscono secondo la stagione, la visita del Parco.

Dove si trova il Parco di Pinocchio

COLLODI: Autostrada A11 Firenze Mare, uscita Chiesina Uzzanese,
proseguire in direzione Pescia - Collodi

Collodi
è collocato in posizione centrale tra Montecatini Terme (10 km), celebre per i suoi stabilimenti termali e la sua dotazione alberghiera, e Lucca (15 km), la magnifica città dalle imponenti mura che racchiude monumenti e scorci di rara bellezza; è vicino a Pisa (32 km), con la meraviglia della Piazza dei Miracoli, a Viareggio e la Versilia (45 km) con le loro famose spiagge, a Firenze (60 km), una delle capitali mondiali della cultura e dell'arte.
Vicino a Collodi si trovano la Città d’Arte di Pistoia con il suo Zoo, Vinci con il Museo Leopardiano e la Casa di Leonardo, Abetone e la montagna pistoiese con le note piste da sci.
A 5 km da Collodi si può visitare Pescia, città nota per la produzione di fiori e per le sue bellezze storiche e artistiche, e la Svizzera Pesciatina con le sue 10 antiche castella. A Collodi si trova anche lo storico Giardino Garzoni (con l'annessa Villa), bellissimo esempio di giardino italiano del '700.
La sede della Fondazione nazionale Carlo Collodi, Istituzione Culturale che ha realizzato il Parco di Pinocchio, si trova nelle vicinanze in via Pasquinelli 6, e comprende la Biblioteca Collodiana e il Centro Internazionale di Studi sulla Lettu

ra e Letteratura per l'infanzia.