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La Festa di San Valentino.

14 Febbraio.

Nel mio cuore, Signore, si è acceso l'amore per una creatura che tu conosci e ami.
Fa che non sciupi questa ricchezza che mi hai messo nel cuore.
Insegnami che l'amore è un dono e non può mescolarsi con nessun egoismo,
che l'amore è puro e non può stare con nessuna bassezza,
che l'amore è fecondo e deve, fin da oggi, produrre un nuovo modo di vivere in me e in chi mi ha scelto.
Ti prego, Signore, per chi mi aspetta e mi pensa, per chi ha messo in me tutta la sua fiducia, per chi mi cammina accanto, rendici degni l'uno dell'altra.
E per intercessione di San Valentino fa che fin da ora le nostre anime posseggano i nostri corpi e regnino nell'amore.

 

L'Etimologia di Valentino
Il nome può significare  valorem tenens, "che mantiene valore", cioè che persevera nella santità, oppure significa valens tyro, "valoroso soldato", ovvero soldato di Cristo.
Valentino in effetti intraprese una dura battaglia contro l'idolatria e gli dei pagani, vincendola,  grazie alla sua fede subendo il martirio.

 

14 Febbraio-la Festa di San Valentino

 

La Storia della festa di San Valentino si basa sulle vicende del Santo Patrono di Terni, le quali sono contornate da diverse leggende.
San Valentino è stato un vescovo romano martire venerato da diverse chiese: Cattolica, Ortodossa e Anglicana.
La festa di San Valentino, che come tutti sanno è il 14 febbraio, è celebrata in tutto il mondo ma è partita dall’Italia per arrivare poi in Francia e in Inghilterra.
Per festeggiare San Valentino, l’usanza più caratteristica nei paesi anglosassoni, è quella di scambiare “valentine”, ovvero lettere e bigliettini d’amore caratterizzati da simboli tipici come cuori, cupido, colombe.
Come suddetto la storia di San Valentino, in quanto protettore degli innamorati, si basa su diverse leggende che vediamo ora insieme:
La prima leggenda inerente la Storia di San Valentino narra che Valentino legato teneramente alla giovane figlia del suo “carceriere” (alla quale aveva miracolosamente ridato la vista), prima di essere decapitato inviò un messaggio di addio alla ragazza che si chiudeva con le parole “dal tuo Valentino”. Da questa leggenda e questa frase nascono dunque le frasi usate in questa occasione “Sii il mio Valentino (be my Valentine)” e simili.

 

La seconda leggenda della Storia di San Valentino è legata ad una rosa…
Un giorno Valentino porse una rosa a due giovani che stavano litigando, invitandoli a tenerla unita nelle loro mani, e pregando il Signore affinchè il loro amore durasse in eterno. I due così fecero e se ne andarono riappacificati, per poi tornare dal Vescovo tempo dopo per far benedire le loro nozze.
 
La Terza leggenda di San Valentino riguarda Sabino, un centurione romano, che s’innamorò di Serapia.
Sabino, essendo di religione Pagana, non ricevette la mano della ragazza dai genitori, e dunque la giovane gli suggerì di andare dal Vescovo Valentino per avvicinarsi al Cristianesimo facendosi battezzare. Mentre erano in corso le preparazioni per il battesimo del giovane e le successive nozze, Serapia si ammalò di tisi, e così Sabino chiese a Valentino di non essere separato dalla ragazza ormai in fin di vita. Prima che la giovane morisse Valentino battezzò Sabino e li unì in matrimonio. Contemporaneamente alla benedizione di Valentino i due giovani si spensero insieme, restando uniti per l’eternità.
Insomma la vera storia di San Valentino è un po’ avvolta nel mistero a metà tra realtà e miti, che però hanno un unico fattore comune, l’amore eterno, che ogni anno celebriamo il 14 febbraio.
 
 
San Valentino in Germania

In Germania San Valentino si festeggia più o meno come in Italia: gli innamorati infatti scrivono bigliettini ed acquistando piccoli regali e fiori per il proprio partner. Anche i tedeschi si concedono cene a lume di candela con musica soft per celebrare il proprio amore.

San Valentino in Olanda

In Olanda gli innamorati si scambiano doni come testimonianza del proprio more, ma alcune persone, come in altri paesi come l'Inghilterra, spediscono biglietti e decidono di non rivelare la propria identità rimanendo anonimi.
Uno dei doni più diffusi per San Valentino è un cuore di liquirizia.
 
San Valentino in Inghilterra
In Inghilterra hanno una lunga tradizione gli ammiratori anonimi: biglietti romantici e fiori vengono inviati anonimamente.
San Valentino in Giappone
In Giappone la Festa di San Valentino è più sentita tra i giovani e la tradizione prevede che siano le ragazze a regalare una scatola di cioccolatini ai ragazzi. La differenza è che il regalo non è necessariamente diretto a fidanzati e mariti: le ragazze posono donare cioccolatini anche al proprio datore di lavoro o collega di ufficio.
Gli uomini che ricevono del cioccolato a San Valentino devono ricambiare il dono ricevuto regalando cioccolato bianco un mese dopo San Valentino (cioè il 14 Marzo). Il 14 Marzo è conosciuto infatti come il White Day.
San Valentino in Spagna
Per tradizione gli spagnoli sono uno dei popoli più passionali: questa loro caratteristica si riscontra anche nel giorno di San Valentino in cui vengono regalate rose rosse alla persona amata.
San Valentino negli Stati Uniti
San Valentino viene festeggiato da tutti: anche i bambini si scambiano biglietti raffiguranti i loro eroi dei cartoni animati.

Altre leggende su San Valentino
Un giorno San Valentino sentendo due fidanzati bisticciare al di là della siepe del suo giardino andò loro incontro porgendo una bellissima rosa rossa.
Donandola ai due giovani raccomandò loro di stringere insieme il gambo con cautela per non pungersi.
Questo semplice gesto ebbe il magico potere di riconciliare i due innamorati che vollero che fosse proprio Valentino a benedire il loro felicissimo matrimonio.
San Valentino aveva un bellissimo giardino dove tutti i bambini si riunivano per giocare insieme.
 ;Giunta la sera egli usciva dalla cappella, li benediva e donava a ciascuno un fiore raccomandando loro di ubbidire alla propria mamma.
 Ogni bambino, tornando a casa, coltivava nel cuore sentimenti di
amore e rispetto.
Un giovane centurione romano di nome Sabino si innamorò di una bellissima ragazza di nome Serapia e la chiese in sposa.
 I parenti di lei, essendo cristiani,  non acconsentivano perché Sabino era pagano. Il giovane innamorato si fece istruire e battezzare e gli ostacoli sembravano superati, ma Serapia si ammalò gravemente.
 Sabino disperato chiese l'intervento del santo vescovo dicendogli che vivere senza Serapia sarebbe stato per lui un inutile e insopportabile martirio.
 San Valentino alzò le mani e la voce a Dio e un sonno beatificante unì per l'eternità i due innamorati.
Il buon Vescovo Valentino aveva un bellissimo giardino dove permetteva ai bambini di giocare e, a fine giornata, regalava loro un bel fiore.
 Un giorno però, dei soldati lo fecero prigioniero e il loro re lo condannò al carcere a vita.
In cella Valentino si preoccupava per i bambini che non avevano più un luogo sicuro dove giocare.
 Il Signore allora fece fuggire dalla casa del custode due dei piccioni viaggiatori che il vescovo teneva nel suo giardino e questi si posarono sulla sua finestra.
 Valentino li riconobbe e legò al collo di uno un sacchetto a forma di cuoricino con dentro un biglietto. I bambini e i familiari lessero il biglietto. che diceva "A tutti i bambini che amo.. dal vostro Valentino".

 

 

Cupido

 
Nella mitologia romana Cupido è il dio dell’amore. Corrisponde al dio Eros della mitologia greca, che, però, in origine non era considerato una divinità, ma una semplice forza di attrazione: l’attrazione irresistibile dell’amore e della passione. Viene rappresentato da un ragazzino seminudo con arco e freccia. Si dice che se qualcuno viene colpito da una di queste frecce si innamori della prima persona che incontra. 


Colori simbolo

Il colore principale di San Valentino è tradizionalmente il rosso, ma anche rosa e bianco sono colori importanti. Il rosso simbolizza dedizione e fedeltà, ma anche passione. Il bianco è il colore della purezza, mentre il rosa esprime tenerezza.