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Roma-Castello Sant'Angelo.

Pagina muzicala-Canti popolari siciliani -Tarantella A Cefalu'.
 

 

 

 

 

 

 

 

Pagina musicale.

Superficie: 301.336 Km˛
Abitanti: 57.888.000
Densità: 192 ab/Km˛

Forma di governo: Repubblica parlamentare

Capitale: Roma (2.542.000 ab.)
Altre città: Milano 1.272.000 ab. (4.250.000 aggl. urbano), Napoli 1.000.500 ab. (3.010.000 aggl. urbano), Torino 868.000 ab. (1.295.000 aggl. urbano), Palermo 680.000 ab., Genova 601.000 ab., Bologna 373.500 ab., Firenze 367.300 ab., Bari 314.200 ab., Catania 307.800 ab.
Gruppi etnici: Italiani 96,5%, Albanesi 0,5%, Marocchini 0,4%, Romeni 0,3%, altri 2,3%
Paesi confinanti: Francia ad OVEST, Svizzera ed Austria a NORD, Slovenia a EST, Vaticano e San Marino interni allo Stato.

Monti principali: Monte Bianco 4810 m
Fiumi principali: Po 652 Km, Adige 410 Km, Tevere 405 Km
Laghi principali: Lago di Garda 370 Km˛, Lago Maggiore 170 Km˛ (parte italiana, totale 212 Km˛), Lago di Como 146 Km˛, Lago Trasimeno 128 Km˛
Isole principali: Sicilia 25.426 Km˛, Sardegna 23.813 Km˛, Isola d'Elba 223,5 Km˛
Clima: Mediterraneo - continentale - alpino

Lingua: Italiano (ufficiale), Sardo, Tedesco, Ladino, Francese, Sloveno
Religione: Cattolica 90%, Protestante 1%, altro 9%
Moneta: Euro

Dal sito: www.globalgeografia.com

L'Italia o Repubblica Italiana è uno stato dell'Europa meridionale, che occupa gran parte della regione geografica italiana o italica. Confina con la Francia ad ovest, con la Svizzera e l'Austria a nord e con la Slovenia ad est. Al suo interno sono presenti due microstati: San Marino e la Città del Vaticano. Fa parte della Repubblica anche il comune di Campione d'Italia, enclave nel territorio della Svizzera italiana. La capitale è Roma. Lo stato si costituì nel 1861 e assunse l'istituzione di repubblica parlamentare nel 1946.
Tradizionalmente chiamata la Penisola (in ragione della sua natura geografica prevalente), lo Stivale (in virtù della sua caratteristica forma) e il Belpaese, l'Italia si estende in latitudine per 12 gradi, per un totale di circa 1.300 chilometri, e in longitudine per 12 gradi. Comprende tre parti: una parte continentale, confinante a nord con la catena alpina, una parte peninsulare, che si allunga nel Mediterraneo fino a circa 150 chilometri dalle coste dell'Africa, e una parte insulare, che include la Sardegna e la Sicilia, le due maggiori isole del Mediterraneo. I confini territoriali sono lunghi in tutto 1.800 chilometri, mentre lo sviluppo costiero è di 7.500 chilometri.
La Repubblica Italiana conta circa 59 milioni di abitanti (stime ISTAT relative al 2006), per una densità di quasi 196 abitanti per km2. Le donne sono circa 1,7 milioni in più degli uomini.
È membro fondatore dell'Unione Europea, della Nato, del Consiglio d'Europa e dell'Unione Europea Occidentale, aderisce alle Nazioni Unite (per il biennio 2007-2008 è membro non-permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite) e fa parte del G8.
L'Italia è anche poeticamente chiamata "il Belpaese". Anche se oggi pochi ne sono consapevoli, tale denominazione risale al grande successo editoriale che ebbe, a cavallo tra l'Ottocento - e il Novecento, il volume Il Bel Paese, pubblicato nel 1876 dall'abate Antonio Stoppani con l'intento di illustrare le bellezze d'Italia (a sua volta, probabilmente, questo titolo intendeva rimandare alla definizione dantesca dell'Italia come il "bel paese là dove 'l sì suona". Inferno XXXIII, 80).
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, per un lungo periodo (14 secoli) il territorio della penisola si articolò in diversi stati preunitari indipendenti o dominati da potenze straniere. Il più longevo fra essi fu lo Stato Pontificio, che resistette fino alla presa italiana diRoma nel 1870 e che fu poi ricostituito come Città del Vaticano nel cuore della capitale italiana. All'ultimo imperatore romano di occidente seguì la costituzione di due regni barbarici successivi (quello degli Eruli e degli Ostrogoti).La liberazione dell'Italia operata da Giustiniano (metà del VI secolo d.C.) fu di breve durata perché già fra il 568 ed il 570, un popolo germanico, i longobardi, occuparono la maggior parte del paese che si trovò diviso, per la prima volta dall'unificazione di età romana, in due zone perfettamente differenziate fra di loro. Successivamente l'area romano-bizantina fu soggetta ad una serie di amputazioni territoriali riuscendo però a sopravvivere fino all'XI secolo, mentre i Longobardi dovettero assoggettarsi ai Franchi di Carlo Magno fin dalla seconda metà dell'VIII secolo. Lo sviluppo di una civiltà comunale (a partire dall'XI secolo circa) diede nuovo impulso alla vita economica e culturale dell'Italia centro-settentrionale mentre nel sud si veniva formando il regno Normanno, fra i più moderni e meglio amministrati dell'Europa del tempo. Dai comuni si formarono le signorie e le Repubbliche Marinare.
Sotto le Signorie e le Repubbliche ebbe inizio il Rinascimento,caratterizzato da una vistosa rinascita delle arti, che ebbe grande influenza nel resto di Europa. Le dominazioni straniere e le varie trasformazioni degli stati che si erano formati sul territorio proseguirono fino alla prima metà del XIX secolo, quando si sviluppò una serie di movimenti volti alla creazione di un'Italia indipendente e unitaria; questo periodo è detto Risorgimento.
L'Italia contemporanea nacque come Stato unitario quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia fu il primo ministro del re, Camillo Benso Conte di Cavour che, dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi, consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie. La prima capitale fu Torino, che era la capitale del Regno di Sardegna, punto di partenza del processo di unificazione dell'Italia.In seguito alla Convenzione di settembre (1864), la capitale venne spostata a Firenze.
Nel 1866, l'Italia acquisì dall'Impero asburgico il Veneto, in seguito alla guerra, che vide l'Italia alleata alla Prussia di Bismarck Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa e venne proclamata capitale del regno. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne la sovranità sulla Città del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la Repubblica di San Marino. L'Italia riconosce inoltre il Sovrano Militare Ordine di Malta come ente con propria soggettività nel diritto internazionale e gli concede una zona extraterritoriale sempre nella città di Roma, precisamente sull'Aventino.
Dopo la prima guerra mondiale si affermò la Dittatura Fascista, evento che comportò la perdita delle libertà politiche per oltre vent'anni. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare; in questo stesso giorno i cittadini italiani vennero chiamati a votare anche per l'elezione di un'Assemblea Costituente che, nel nuova costituzione entrò in vigore il 1 gennaio 1948.
L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea, avendo istituito con Belgio, Francia, Germania Occidentale, Lussemburgo, Paesi Bassi il 18 aprile 1951 (per mezzo del Trattato di Parigi) la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA); e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999.

http://it.wikipedia.org/wiki/Italia

Lo Stato della Città del Vaticano

 

 

Lo Stato della Città del Vaticano è sorto con il Trattato Lateranense, stipulato tra la Santa Sede e l’Italia in data 11 febbraio 1929 e ratificato il 7 giugno 1929.

La sua personalità quale Ente sovrano di diritto pubblico internazionale, distinto dalla Santa Sede, è universalmente riconosciuta...

Con una superficie di appena 44 ettari, lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo stato indipendente del mondo, sia in termini di numero di abitanti che di estensione territoriale. I suoi confini sono delimitati dalle mura e, su piazza San Pietro, dalla fascia di travertino che congiunge le due ali del colonnato. Oltre che al territorio proprio dello Stato, la giurisdizione vaticana si estende in un certo senso anche su alcune zone di Roma e fuori Roma, che godono del diritto della "extraterritorialità".
Lo Stato della Città del Vaticano è sorto con il Trattato Lateranense, firmato l’11 febbraio 1929 tra la Santa Sede e l’Italia, che ne ha sancito la personalità di Ente sovrano di diritto pubblico internazionale, costituito per assicurare alla Santa Sede, nella sua qualità di suprema istituzione della Chiesa cattolica, "l’assoluta e visibile indipendenza e garantirle una sovranità indiscutibile pur nel campo internazionale", come indicato nel preambolo del suddetto Trattato.
La Chiesa Cattolica svolge la sua missione evangelica sia tramite le varie Chiese particolari e locali, sia tramite il suo governo centrale, costituito dal Sommo Pontefice e dagli Organismi che lo coadiuvano nell’esercizio delle sue responsabilità verso la Chiesa universale (Santa Sede).


La forma di governo è la monarchia assoluta. Capo dello Stato è il Sommo Pontefice, che ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Tali poteri, durante il periodo di sede vacante, sono demandati al Collegio dei Cardinali. Il potere legislativo, oltre che dal Sommo Pontefice, è esercitato a Suo nome, da una Commissione composta da un Cardinale Presidente e da altri Cardinali, nominati per un quinquennio. Il potere esecutivo è demandato al Presidente della Commissione che, in tale veste, assume il nome di Presidente del Governatorato ed è coadiuvato dal Segretario Generale e dal Vice Segretario Generale. Da lui dipendono le Direzioni e gli Uffici centrali in cui è organizzato il Governatorato, ovvero il complesso di organismi attraverso cui tale potere viene svolto. Il potere giudiziario è esercitato, a nome del Sommo Pontefice, dagli organi costituiti secondo l’ordinamento giudiziario dello Stato.
Lo Stato della Città del Vaticano ha una propria bandiera contraddistinta da due campi divisi verticalmente, uno giallo, aderente l’asta, l’altro bianco in cui appare la tiara pontificia con le chiavi decussate. Batte moneta propria, che attualmente è l’euro, ed emette propri francobolli postali. In Vaticano è edito un giornale quotidiano, "L’Osservatore Romano", fondato nel 1861, e, dal 1931, funziona una emittente, la Radio Vaticana, che trasmette in tutto il mondo in varie lingue.
Alle esigenze di sicurezza del Papa e dello Stato provvedono il Corpo della Guardia Svizzera, fondato nel 1506, i cui appartenenti indossano una divisa che, secondo la tradizione, sarebbe stata disegnata da Michelangelo, e il Corpo della Gendarmeria, addetto a tutti i servizi di polizia e sicurezza dello Stato.

 

 

 

Istituzioni

 

 

Indirizzi utili

AMBASCIATA ITALIANA A BUCAREST
Indirizzo: Str. Henri Coanda 9 - 010667 Bucarest
Telefono: +40 21 3052100
Fax: +40 21 3120422
E-mail:  \n ambasciata.bucarest@esteri.it

Sito web: www.ambbucarest.esteri.it

CONSOLATO ITALIANO A BUCAREST
Indirizzo: Str. Arch. Ion Mincu 12 - 011358 Bucarest
Orari: 9.00-13.30 dal lunedì al venerdì
Telefono: +40 21 2232424
Fax: +40 21 2234550
E-mail:  \n consolato.bucarest@esteri.it Sito web: www.ambbucarest.esteri.it
Aree di competenza: Arges, Bacau, Botosani, Braila, Brasov, Bucaresti, Buzau, Calarasi, Constanta, Covasna, Dambovita, Dolj, Galati, Giurgiu, Gorj, Harghita, Ialomita, Ilfov, Mehedinti, Neamt, Olt, Prahova, Suceava, Teleorman, Tulcea, Valcea, Vaslui e Vrancea

CONSOLATO ITALIANO A TIMISOARA
Indirizzo: Str. Putna 6 - 300593 Timisoara
Orari: 9.30-13.30 dal lunedì al venerdì
Telefono: +40 256 408630
Fax: +40 256 221257
E-mail:  \n consolato.timisoara@esteri.it Sito web: www.constimisoara.esteri.it
Aree di competenza: Timis, Caras Severin, Hunedoara, Alba, Sibiu, Mures, Bistrita Nasaud, Maramures, Satu Mare, Salj, Cluj, Bihor e Arad

VICE CONSOLATO ONORARIO ITALIANO A CLUJ NAPOCA
Indirizzo: Str. Anatole France 1 - Cluj Napoca
Orari: 9.00-11.00 dal lunedì al venerdì
Telefono: +40 264 441506
Fax: +40 264 441507
E-mail:  \n paslaruradu@yahoo.com

VICE CONSOLATO ONORARIO ITALIANO A CRAIOVA
Indirizzo: Str. Romul,  bl C2 - Craiova
Telefono: +40 351 185197
Fax: +40 351 185197
E-mail:  \n vicecons.craiova@esteri.it

VICE CONSOLATO ONORARIO ITALIANO A PIATRA NEAMT
Indirizzo: Str. Petru Rareş, Bl. 2A - Piatra Neamt
Orari: 12.00-16.00 di martedì e giovedì
Telefono: +40 233 281551
Fax: +40 233 281782
E-mail: \n segreteria@vconsneamt.ro

CORRISPONDENTE CONSOLARE ITALIANO A PLOIESTI
Indirizzo: Str. Corneliu Botez 3 - Bucarest
Telefono +40 244 343884
Fax: +40 244 340432

CORRISPONDENTE CONSOLARE ITALIANO A COSTANZA
Indirizzo: Str. Gherea Constantin Dobrogeanu 4 - Costanza

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Indirizzo: Bd. Decebal 1 -Arad
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Indirizzo: Bd.Unirii 40 - Baia Mare
Telefono: +40 262 207001
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Indirizzo: Str. Decebal 5 - Satu Mare
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ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA "VITO GRASSO"

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SCUOLA ITALIANA "ALDO MORO"
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CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PER LA ROMANIA
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ALITALIA
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BANCHE ITALIANE PRESENTI IN ROMANIA

BANCA ITALO ROMENA SpA Italia Treviso Succursale Bucarest
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020334, Sector 2, Bucuresti
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Sito: www.italo-romena.ro  
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Direttore Succursale Bucarest: Gheorghe MUNTEAN

INTESA SANPAOLO BANK ROMANIA
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Succursale a Bucarest:
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Italian Desk Bucarest: Alina BONDOR
Direttore Generale: Ezio SALVAI
E-mail: headoffice@intesasanpaolo.ro ; ana.mirita@intesasanpaolo.ro  
Sito: www.intesasanpaolobank.ro  

UNICREDIT TIRIAC BANK SA
Str. Ghetarilor, Nr. 23-25, Sector 1,
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Fax. 0040 21 200 20 02
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E-mail: office@unicredittiriac.ro  
Direttore Generale: Catalin Rasvan RADU

UNICREDIT LEASING CORPORATION IFN S.A.
Sede Centrale: Str. Nicolae Caramfil 25, sector 1
RO - 014141 Bucuresti
Head of Business Development: Giuseppe Ruggieri
Tel: 0040 21 200. 77. 77
Fax: 0040 21 200. 77. 87
E-mail: bucuresti@unicreditleasing.ro  
Sito: http://www.unicreditleasing.ro  

BANCA CR FIRENZE ROMANIA
Bd. Unirii nr. 55, bloc E4A, tronson 1,
030826 - sector 3, Bucuresti
Tel. 0040.21.201.19.30
Fax: 0040.21.201.19.31
Email: office@bancacrfirenze.ro ;
Sito: www.bancacrfirenze.ro  
Direttore Generale: Daniele FANIN
ENTI PUBBLICI ROMENI

AVAS – Agenzia per la Valorizzazione degli Attivi Statali
Str. Cpt. Av. Alexandru serbanescu n.50, sector 1
715151 Bucarest
Presidente: Aurelian Popa
Tel. 0040 21 303.66.56
Fax: 0040 21 303 64.65
www.avas.gov.ro ; http://www.avas.gov.ro/index.php?lang=en  

AGENTIA DE DEZVOLTARE REGIONALA Bucuresti – Ilfov
Agenzia Sviluppo Regionale Bucarest-Ilfov
Calea Victoriei, 16-20, sc.A, et.2, sector 3, 030027 - Bucuresti
Tel. 0040.21.3159659
Fax. 0040.21.3159665
E-mail: contact@adrbi.ro  ; www.adrbi.ro  
Direttore: Dan Nicula

CAMERA DE COMERT A ROMANIEI
Camera di Commecio della Romania
Bd. Octavian Goga, no.2, sector 3, 030982 - Bucuresti
Tel centralino: 0040.21. 3190114-18; 21-23
Fax. 0040.21. 3190120.
E-mail: ccir@ccir.ro  ; www.ccir.ro  
Presedinte: Mihail M. Vlasov
Vicepresidente Aurel Gheorghe Aldea
Vicepresidente Nicolae Bacanu

CRPCIS - CENTRO ROMENO PER LA PROMOZIONE DEL COMMERCIO
E DEGLI INVESTIMENTI ESTERI
Str. Apolodor n.17, sector 5, 050741Bucarest
Direttore Generale: Stelian Samson
Tel. 0040 21 318.5050
Fax: 0040 21 311.1491
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www.romtradeinvest.ro  

MINISTERO DELL’ECONOMIA, DEL COMMERCIO E DELL’AMBIENTE D’AFFARI
Sito: http://www.minind.ro/  
Indirizzi
Calea Victoriei, nr. 152, sector 1, 010096 Bucureşti
* Risorse minerali: str. D. I. Mendeleev, nr. 36-38, sec.1, 010366 Bucureşti
* Politica Industriale: bd. g-ral Gh. Magheru, nr. 33, 010325Bucureşti
Ministro Dell’Economia, del Commercio e dell’Ambiente d’Affari: Lucian Nicolae Bode

LINK UTILI
Gabinetto del Governo Romeno: http://www.gov.ro/cabinet__c7l1p1.html
Ministeri romeni: http://www.gov.ro/ministere__c16l1p1.html  

Organismi e banche internazionali:
World Bank: www.worldbank.org  
Unione Europea: http://europa.eu/  
Fondo Monetario Internazionale: www.imf.org  
Banca Europea per Investimenti: www.eib.org  
Banca Europea per Ricostruzione e Sviluppo: www.ebrd.org  
Sace http://www.sace.it/GruppoSACE/content/it/index.html  
Simest http://www.simest.it/home.html  

Banche locali:
Banca Nazionale della Romania www.bnro.ro  
Banca Commerciale Romena: www.bcr.ro  
Banca Romena per lo Sviluppo www.brd.ro  

Camere di commercio locali:
Camera di commercio della Romania www.ccir.ro  
Camera di Commercio di Bucarest www.ccib.ro
Camera di commercio di Arad www.ccia-arad.ro  
Camera di commercio di Timisoara www.cciat.ro  


Enti fieristici:
ROMEXPO SA www.romexpo.org  
EXPO TRANSILVANIA SA www.expo-transilvania.ro  

Giornali e riviste romene, radio e TV:
www.ziare.com  

Agenzie di stampa romene:
ROMPRES: www.rompres.ro  
MEDIAFAX: www.mediafax.ro dal sito:http://www.ice.it/paesi/e
Video personali.